Rete delle "menti critiche"

Atomo reticolare delle "menti critiche", impegnato nella trasformazione sociale e "messa in questione del rapporto tra la forma capitalista (intesa come Gestalt, come forma della percezione) e la potenza produttiva concreta delle forze sociali, particolarmente la potenza dell’intelletto generale" - Naked ... nudo, spogliato, svestito; scoperto; sguainato; privo di vegetazione, spoglio; schietto, semplice, disadorno; palese, manifesto; vuoto (???); mancante; indifeso, disarmato ... "Imbarazzi che sollecitano l'animo" . . . "Noi siamo i dirigenti e gli organizzatori della guerra rivoluzionaria e anche i dirigenti e gli organizzatori della vita delle masse. I due nostri compiti sono: organizzare la guerra rivoluzionaria e migliorare le condizioni di vita delle masse" Mao Tsetung



domenica 6 febbraio 2011

A chi la fiducia degli italiani, secondo EURISPES

By Comunicatori e Comunicazione Newsletter - N° 133 - Del ‘Rapporto Italia 2010' realizzato da Eurispes, che "misura" la fiducia degli italiani nei confronti delle Istituzioni, la novità è una inversione di tendenza nell'atteggiamento e nel giudizio dell'opinione pubblica. Questo cambiamento, evidente per alcune Istituzioni, non le coinvolge tutte allo stesso modo. Protagonista di questa inversione di tendenza è la figura del Presidente della Repubblica.L'immagine e l'operato di Giorgio Napolitano spostano in alto i consensi dei cittadini interpellati che sfiorano il 70%, mentre nel 2009 il dato era intorno al 62%. Insieme alla figura del Presidente della Repubblica, la magistratura quest'anno acquista nuovo credito presso l'opinione pubblica: infatti se nel 2009 la fiducia dei cittadini era al 44,4%, nel 2010 si è evidenziato un aumento di 3,4 punti che fa crescere la percentuale fino al 47,8%. La situazione si modifica nel giudizio espresso nei confronti del Governo: i fiduciosi sono soltanto il 26,7%, un calo, seppur lieve, rispetto al 2009 quando erano il 27,7%. Il Parlamento, invece, raccoglie il 26,9% della fiducia discostandosi di poco, ma con segno positivo, dal 2009 (26,2%). La Pubblica Amministrazione segna un miglioramento di fiducia (+3,7%). Segno evidente che gli sforzi compiuti in direzione di una maggiore trasparenza per una migliore organizzazione e di una diversa qualità dei rapporti con il cittadino stanno producendo risultato. Pur tuttavia il tasso di sfiducia resta ancora altissimo: 73,8%. ispetto al 2009, da sottolineare il segno negativo del comparto della Scuola: -1,9%. Chiamati a rispondere sulla fiducia che accordano ad altre Istituzioni, gli italiani fanno emergere anche nell'indagine di quest'anno uno stretto legame con le Forze dell'Ordine che la stragrande maggioranza dei cittadini continua ad identificare come sicuro punto di riferimento.
In particolare, il gradimento nei confronti dell'Arma dei Carabinieri, che in tutte le rilevazioni effettuate si è sempre posizionata al primo posto per numero di consensi, è aumentato di quasi 6 punti percentuali, passando dal 69,6% del 2009 al 75,3% nel 2010. A seguire la Polizia di Stato, che segna un sensibile incremento: nel 2009 era il 63,3% mentre nel 2010 si attesta al 67,2% (+3,9).
Parallelamente cresce anche il dato relativo ai consensi nei confronti della Guardia di Finanza che dal 62,7% nel 2009 guadagna oltre 4 punti arrivando al 66,9% nel 2010. A proposito di consensi va evidenziato l'incremento delle Associazioni di volontariato che ottengono un +10,8%, con addirittura l'82,1% dei fiduciosi nel 2010. Per soggetto i partiti, a prescindere dalla loro area politica di appartenenza, gli italiani dichiarano una fiducia molto bassa. Difatti tra chi dichiara di non avere "nessuna fiducia" (45%) e chi sostiene di riversarne "poca" si supera in totale l'80%. Percentuali così alte di "nessuna fiducia" vengono segnalate solo nei confronti dei sindacati (35,8%). Verso i partiti una accusa molto sentita è rivolta al nuovo sistema elettorale .Su questo fronte la risposta degli italiani è corale: l'83,1% è favorevole alle reintroduzione delle preferenze, solo un modesto 9,6% è contrario, mentre il 7,3% non si sente in grado di prendere posizioni.
EURISPES
Istituto di Studi Politici Economici e Sociali
Via Barberini, 11 • 00187 Roma
Tel. +39 (6) 68210205 Fax +39 (6) 6892898
mail: istituto@eurispes.it -ricerca@eurispes.it - info@eurispes.it

L'indagine integrale è su: www.eurispes.it

Nessun commento:

Posta un commento

Registrazione gratuita nei "motori di ricerca"